Una domenica per tornare bambina

Torta di more

Quando ero bambina passavo con i miei genitori quasi tutte le domenica in montagna a casa di amici dei miei genitori, a Zum Zeri, in pratica ad un’ora e dieci minuti circa di auto da casa nostra. Un salto in un altro mondo! E’ un pò quello che amo della mia zona, mare e montagna vicinissimi entrambi perchè io senza non ci so stare.

Ricordo che partivamo la mattina presto, io a stomaco quasi vuoto perchè ho sempre sofferto un pò la macchina, tanto quando si arrivava si faceva una mega colazione!  Curve su curve, ammiravo incantata il paesaggio che cambiava, tanto da ricordare ancora oggi a distanza di anni che non andavo, cosa c’è ad ogni singola svolta. In occasione del compleanno di mio babbo siamo tornati li e ho portato con me anche la mia nipote più piccola, appassionata anche lei di fotografia, la compagnia perfetta per andare a caccia di farfalle, libellule, insetti e in questo caso capre, pecore e mucche! Io amo fotografare la natura! E vedeste lei quando vede qualcosa che le piace come si esalta! ;-)

Partiti verso le nove e arrivati in orario perfetto, ho lasciato i genitori dagli amici e io e lei ci siamo avventurate al cammino in mezzo ai sentieri, tutto intorno a noi la nebbia a tratti, il sole a sprazzi e il suono delle campane al collo delle mucche, si stava una meraviglia! Aldilà delle foto io ero ovviamente alla ricerca dei preziosi piccoli frutti del bosco e ho scoperto che li oltre a more, fragoline e lamponi, c’è un vero e proprio “impestamento” di piante di rosa canina *_* peccato solo che i frutti non erano ancora maturi ç_ç altrimenti provavo anche questa marmellata!

Tra la pioggia iniziata nel pomeriggio e la nebbia questo è quello che ho portato a casa… insieme ad un piatto di more, che si è trasformato in una golosissima torta.

C’erano pure un sacco di piante di nocciole… son ancora un pò verdine adesso eheheheh…

Nocciole 700

La nebbia! Affascinante a patto di non essere in strada con l’auto altrimenti; PAURA!

Monte nebbia 700

Tanta solidarietà per quelli che abitano in province nebbiose -_-

foto

Piccole casette incantate di pastori…

Malga 700

Meraviglie della natura del colore dei sassi…

Farfalla 700

Ma voi ditemi come si fa quando si vedono degli amorini così  a mangiarli… avevano una paura folle di noi ma allo stesso tempo ci osservavano curiose…

Caprette 700

…poi una corre e tutte le altre dietro!

corrono

Poche foto ma un bel ricordo.

Per la torta ho preparato un pan di spagna alla crema con questa ricetta cuocendolo però in una teglia di quelle da crostata con la scalanatura.
Per la crema pasticciera dimezzate la dose, altrimenti potete fare come da ricetta e quella che avanza giù con il cucchiaio! Vi confesso che me n’era rimasta un pò, l’ho messa in una tazzina con solo le more e gnam! che bontà!

Comporre la torta capovolgendo il pan di spagna su di un piatto da portata, bagnarlo leggermente con del liquore a piacere (io ho usato rum diluito con poca acqua) stendere uno stato di crema uniforme fino al bordo e distribuire le more. Non uso gelatina, una spolverata di zucchero a velo basta.

Che ne dite? Ne mangiamo una fettina?

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2 Comments

  • Reply
    Martina
    10 Settembre 2013 at 13:51

    Beh … non potevo non includerti nei miei nominati per il premio Versatile Blogger!!! Spero ti faccia piacere e nel caso accettassi vai a leggere il mio ultimo post dove è spiegato meglio il tutto
    http://menteecuoreincucina.wordpress.com/2013/09/10/nessuna-ricetta-ma-una-piccola-soddisfazione-versatile-blogger-award/
    Un abbraccio e a presto
    Martina

    • Reply
      Lisa
      10 Settembre 2013 at 15:55

      Grazie Martina! ;-) Ciao!

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