Tarte chocolat-cafè così recita il titolo di questa ricetta tratta da un libro che ho comprato nel mio recente viaggio in Francia. Sono partita “dizionarietto” alla mano che non sapevo nemmeno (o quasi) una parola di francese, sono tornata con 3 libri e adesso quando cammino per strada traduco la segnaletica in lingua francese, non è poi così difficile capirlo, poi parlarlo è tutta un’altra questione. Si questo viaggio mi ha fatto decisamente bene, ho fatto un tour della Normandia precisamente e che forse più avanti vi racconterò, un posto talmente rilassante e con una qualità della vita ottima che mi è venuta voglia di ri-partire e non tornare mai più.
Ma torniamo all’amara realtà che ho da subito provveduto a rendere dolce con questa torta, la prima di una lunga serie che ho intenzione di preparare. I dolci francesi mi hanno rapita totalmente, ogni giorno entravo in una boulangerie-patisserie (panetteria-pasticceria vanno quasi sempre di pari passo li) e ne uscivo con due dolcetti ogni giorno diversi così ho assaggiato tutto e una baguette che quasi tutti oramai te la mettono nel sacchetto, (è caduto il mito della baguette sotto l’ascella!!!) salvo alcuni che la ripiegano in una cartina grandezza tovagliolo e dunque poi tu te ne vai in giro brandendola come una spada ;-D.
Questa torta è composta da una base di pate sucree e un ripieno supercioccolatoso e caffettoso.
Questo tipo di base si differenzia dalla pasta frolla per la presenza di farina di mandorle nell’impasto che diciamocelo ci dà quel tocco in più! Ve lo dico che è del tutto ipercalorica, con burro che esce da tutte le parti, trovatemi un dolce francese dove ci sia poco burro o zucchero…
Ingredienti per la pate sucree:
- 200g farina 00
- 120g burro freddo
- 25g farina di mandorle (mandorle frullate finemente)
- 80g zucchero di canna macinato a velo
- 1 uovo intero
- un pizzico di sale
Ingredienti per il ripieno:
- 150g cioccolato fondente
- 3 uova
- 100g zucchero di canna
- 75g burro
- 25g farina 00
- 50g caffè espresso freddo
- un cucchiaino di lievito per dolci
- un pizzico di sale
Per prima cosa si prepara la pate sucree…
Mescolare, in una ciotola, la farina con le mandorle, lo zucchero e il sale, aggiungere il burro ben freddo tagliato a pezzetti.
Impastare molto velocemente con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso.
Aggiungere l’uovo precedentemente sbattuto ed amalgamare con l’aiuto di una spatola.
Trasferire il composto su della pellicola con l’aiuto della spatola (è molto morbido) e cercare di ottenere un fagottino. Altrimenti lo si può lasciare nella ciotola e ricoprire con pellicola, io ho fatto all’altra maniera così è stato più facile al momento di stenderla. Fare riposare minimo un’ora nel frigo. Considerate che con il caldo questo impasto diventa morbido alla svelta.
Una volta trascorso questo tempo stendere la pasta nello spessore di circa mezzo centimetro e rivestire una teglia da 25cm precedentemente imburrata e infarina, bucherellarne il fondo. Io ho preparato torte di diverse grandezze, per non farne una grande…
Preparare il ripieno…
Fondere il cioccolato a bagnomaria insieme al burro.
In una ciotola montare i rossi d’uovo con lo zucchero (tenere da parte i bianchi) fino a quando otterrete un composto biancastro e spumoso.
Aggiungere mescolando con una spatola il caffè, il cioccolato fuso con il burro, la farina e il lievito. Amalgamare bene il tutto.
Montare i bianchi d’uovo (a neve ferma) con un pizzico di sale. Unirli delicatamente al composto precedente mescolando con una spatola dal basso verso l’alto.
Versare il tutto nella teglia sopra la pasta.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti. Sfornare e fare raffreddare su di una gratella. La torta è pronta quando si forma una bella crosticina in superficie, gonfia e si crepa, durante il raffreddamento la crosta si sgonfia abbastanza, non vi preoccupate troppo.
E’ una torta molto buona, friabile e morbida allo stesso tempo, con il sapore predominante del cioccolato e una nota profumata di caffè.
Ve ne offro una fetta con un caffè fumante, che ne dite??? ;-)
Dico che la fetta la prendo e penso che deve essere proprio buona per cui ci vuole ilbis,alla prossima ,vediamo quali dolci ci regali,non vedo l’ora ,felice giornata
;-) ma grazie!!! credo che adesso siccome sono un pò in fissa con la Francia mi dedicherò alla pasticceria tipica! ;-p
la devo provare, pero solo con il cioccolato XD
se ti può consolare anch’io di francese non so un cavoletto e per di più nemmeno mi piace XD
Se poi la fai fammi sapere! Io credevo non mi piacesse e invece mi piace pure il francese! XD
Ciao!
L’ho preparata ieri ed è davvero libidinosa! Un “Oh My God” ci sta tutto…!
Volevo chiederti però come hai fatto a stenderla… nonostante l’ora di riposo in frigo, non sono riuscita ad adagiarla in maniera tradizionale (col mattarello, per intenderci): era comunque troppo morbida. Alla fine, per esasperazione, l’ho modellata con le mani direttamente dentro lo stampo. E’ venuta bene lo stesso, ma non uniforme nello spessore… qui e là era più sottile o più spessa. Qualche suggerimento? Grazie mille, ciao! :)
Graziella
Ciao! Grazie!
Allora io normalmente se l’impasto è difficile da lavorare o comunque per stendere la base delle crostate, stendo l’impasto sopra (o addirittura) tra due fogli di carta da forno e poi lo ribalto sulla teglia. E’ la tecnica miglio per foderare le teglie con la pasta in modo uniforme.
Spero di esserti stata utile, a presto!
Grazie!
Ci riproverò …e molto presto: qui la torta è piaciuta un sacco e prevedo che finirà in breve tempo!
Bene!A presto!