Crostate che passione! Trucchi e consigli.

Un guscio sottile e friabile, un morbidissimo ripieno, tanto ripieno, di marmellata, di cioccolato o crema. Qualche simpatica decorazione a completare il tutto. Questo per me è la crostata.

Ho deciso di fare questo post perché da sempre ho questa passione per il più semplice dei dolci, anche se ho scoperto che qualcuno non ha buoni rapporti con la pasta frolla, ma io si.

Adoro impastarla e lavorarla, decorarla minuziosamente con tutto quello che mi trovo sottomano; stuzzicadenti, forchette, tagliapasta o anche semplicemente con un coltello appuntito. Non serve molta attrezzatura, solo un pò di pazienza e fantasia… ma nemmeno molta, io non ritengo di averne, sono per lo più una copiona! ;-p

A me rilassa, ogni volta in cui non ho voglia di pensare mi metto a preparare una crostata.

Principalmente uso questa ricetta, priva di lievito perché come dicevo prima io amo la pasta sottile, friabile e con uno spesso strato di marmellata. Altrimenti c’è la base di pasta frolla all’olio che tende però ad ammorbidire il giorno dopo anche se ovviamente è priva di burro e quindi più salutare.

Di seguito alcuni suggerimenti per la realizzazione dei decori.

A volte succede che la marmellata in cottura “bolle” e va a sporcare un pò il lavoro… per cercare di contenere al meglio questa cosa, si può fare così: stendere la pasta frolla per le decorazioni nello spessore di qualche millimetro in modo che queste siano più leggere così che non si affossino durante la cottura. Per questo tenete anche conto che se usate marmellate tipo bio a base di succo d’agave, queste tendono a ritornare semiliquide quando si scaldano e dunque in cottura le decorazioni vanno a perdersi. E’ preferibile dunque usare marmellate a base di zucchero che sono un pò più solide.

Un’altro consiglio è quello di realizzare i decori e passarli un attimo nel frigo prima di comporre il tutto, una decina di minuti bastano, così siamo sicuri che non perdono i dettagli in cottura.

Io preparo prima la base, stendendo la pasta nello spessore di circa mezzo centimetro, rivesto bene la teglia, lascio circa 2 cm di bordo (che poi andrà appiattito) e poi bucherello sempre il fondo con una forchetta. E’ un’operazione importante perché se la pasta gonfia in cottura vi sforma tutta la decorazione -_-” ehhhhh se è successo!

Comunque dopo questo procedimento metto la marmellata o qualsiasi altro tipo di ripieno, in abbondanza mi raccomando! ;-D

Non ho proprio uno schema con cui realizzo queste crostate, di volta in volta mi faccio prendere dal momento, certo se c’è un tema, un’occasione, è tutto più semplice come nel caso della Befana di quest’anno in cui ho pensato a questa.

Mi sono aiutata per ritagliare la calze con una sagoma preparata su due piedi e un coltello appuntito e affilato, lo spelucchino è l’ideale per queste cose! Il resto è stato decorato tutto con uno stuzzicadenti, dei beccucci per la sac a poche e uno stampino a stella.

Ricordate sempre che in cucina ogni attrezzo si può trasformare in qualcosa di utile per decorare le crostate!

Per i bordi normalmente uso l’amata forchetta che leggermente impressa nella pasta lascia quel motivo rigato e regolare. Qualche volta invece uso dei tagliapasta ritagliando un pò di forme e disponendole tutte intorno. Nella crostata sotto ne ho usato uno grande e uno piccolo a cuore, tagliando le punte.

Se ancora non vi bastassero quest suggerimenti nella mia bacheca di Pinterest Life is a Tart ci sono altre strepitose idee.

L’ultima che ho preparato è questa ispirata dalla casa di un Elfo, circondata da tante galline, piante e fiori.

Adoro la teglia rettangolare, anche se si lavora un pò nello stretto, comunque ve la consiglio, ha il fondo che si stacca e le crostate si sfornano che è una meraviglia.

Crostata 1

Un’altra cosa che mi piace e che uso spesso anche sui biscotti è quella delle scritte. Pensate a una torta da portare a qualcuno con dei messaggi sopra, alle volte anche poco subliminali!

Carino no? ;-D

Questa sotto ad esempio è stata incompresa dai più, perché non sanno che per me e il mio più caro gruppo di amici un FWL (Fanculo With Love) è molto importante! Si scherza!!!

Che si potevano dire le parolacce??? ;-p

crostata with love

Poi le crostatine mignon, sono una tira l’altra no?

Qui ci si diverte proprio e con dei mini tagliapasta si ottengono dei decori davvero graziosi.

crostate
Un giorno invece volevo fare l’intreccio, che li per li pareva anche una cosa semplice ma per fare ciò si deve avere una pasta frolla molto elastica e non come quella che faccio io! >.< Comunque tira di qua riattacca di la era venuta fuori questa.

crostata autunno

Per la pasta frolla elastica basta usare l’uovo intero, la presenza del bianco la tiene legata di più, certo la consistenza dopo la cottura non è lo stessa che usando solo il rosso con cui otteniamo una pasta friabilissima.

Un’altra cosa molto importante; sformare solo a completo raffreddamento. Preferibile usare teglie dal bordo basso o al massimo apribili, altrimenti mettete sul fondo della teglia la carta da forno facendola salire anche sui bordi, così da aiutavi a sformare la crostata una volta fredda.

Mi pare di avervi detto tutto ma se mi è sfuggito qualcosa chiedete pure!

Per tutte le mie ricette di crostate date un’occhiata qui, ce n’è per tutti i gusti!

Adesso vi lascio ma non prima di avervi mostrato *questa  meraviglia che mi ha suggerito Giulia!

*Purtroppo il link è stato rimosso, comunque era una crostata ricoperta con pasta frolla lavorata ai ferri! bellissima!

No ecco, non credo proprio di riuscirci! Io odioooo lavorare a maglia, anche se in realtà mi piacerebbe che mi piacesse! ;-p

Deliri vari finiti, ciao alla prossima!

  • 4.4K
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    4.4K
    Shares
Crostate & Tartellette, Dolci
PRECEDENTE
SUCCESSIVO

14 Comments

  • Reply
    Eli :)
    22 Gennaio 2014 at 23:08

    Complimenti sono una più bella di un’altra!!! Non ho mai visto niente di simile, bravissima!!!
    PS Per la cronaca, la mia preferita è quella con l’intreccio!! ;)

    • Reply
      Lisa
      23 Gennaio 2014 at 11:27

      Grazie mille davvero! ;-)

  • Reply
    Lia
    25 Gennaio 2014 at 18:03

    Fantastico reportage sulle crostate che sono sempre state la mia croce.
    Prendo tutti i tuoi suggerimenti e domani ci riprovo. Grazie e complimenti ancora!

    • Reply
      Lisa
      27 Gennaio 2014 at 12:52

      Grazie mille! ;-)

  • Reply
    Silvia
    26 Gennaio 2014 at 20:55

    sono tutte favolose, peccato soltanto non poterle assaggiare! Un abbraccio SILVIA

    • Reply
      Lisa
      27 Gennaio 2014 at 12:53

      Grazie Silvia! Un abbraccio a presto!

  • Reply
    Lorenza
    28 Gennaio 2014 at 17:10

    Ciao, complimenti per le decorazioni, sono veramente belle e fantasiose!
    Posso chiederti un consiglio? Io faccio la pasta frolla friabile, ma sto cercando una ricetta per una versione più morbida e “compatta”, più simile ai biscotti da the di pasticceria. Mi puoi dire come si realizza?
    Grazie!
    Un saluto

  • Reply
    Sara
    21 Novembre 2016 at 15:50

    Prima di tutto, grazie infinite per questo post, i tuoi consigli sono davvero utili! Vorrei chiederti una info a proposito della crostata con intreccio. Io uso una base di pasta frolla senza uova e senza burro (non perché sono vegana, ma è più salutare  ), ho provato un paio di volte a fare l’intreccio, e non ci sono riuscita. Tu sì? Bravissima-issima-issima!!! Come hai fatto?! Io mi sono rassegnata, e ho pensato Va beh, userò uova e burro quando vorrò provare a realizzare la crostata ad intreccio. Adesso ho letto il tuo post, e se ho capito bene, serve solo un uovo? Cioè mi serve la frolla con solo 1 uovo (burro no) e potrei riuscire a fare l’intreccio? Grazie ancora ciao Sara

    • Reply
      Lisa
      22 Novembre 2016 at 13:11

      Ciao Sara innanzitutto grazie! Forse non mi sono spiegata bene… dicevo in qualsiasi ricetta di pasta frolla se c’è anche il bianco d’uovo la pasta rimane più elastica e meglio lavorabile a differenza delle paste frolle solo con rossi d’uovo all’interno. E qui per quanto riguarda le frolle classiche. Per quanto riguarda la pasta frolla vegana se vuoi provare questa ricetta –> https://www.incucinaconme.com/vegetariane/pasta-frolla-senza-burro-senza-uova/ rimane molto bene da cotta e ben lavorabile a crudo anche se deve riposare in frigo per almeno 2 ore anchese io consiglio tutta la notte. Quando fai l’intreccio tipo cestino ovvero quello dove le strisce di frolla si incastrano una sopra l’altra, lavoralo su di un pezzo di carta da forno poi mettilo in congelatore a rassodare una decina di minuti dopodichè lo puoi trasferire sulla base della crostata che avrai già steso nella teglia e ricoperto di marmellata… in questo modo non sporcherai la base e sei sicura che se fai qualche errore puoi rimediare. Spero di essere stata chiara, nel dubbio scrivimi pure! ciao!

  • Reply
    Fabiana
    6 Novembre 2017 at 15:16

    Che meraviglia! Posso chiederti come fai a fare le scritte? Grazie! Fab

    • Reply
      Lisa
      6 Novembre 2017 at 21:31

      Ciao Fabiana! ho risposto alla tua mail! :-)

  • Reply
    Melissa
    18 Marzo 2018 at 17:51

    ‘Una crostata ricoperta con pasta frolla lavorata ai ferri!’????. Ma come è possibile?!?! Che peccato che non esista più il link Grazie, post splendido Ciao Melissa

    • Reply
      Lisa
      19 Marzo 2018 at 14:58

      Ciao Melissa! eh si peccato era davvero stupenda! Sarà stata fatta con quella che gli americani chiamano “lattice pie” molto elastica e facilmente lavorabile! Ciao e grazie!

    Leave a Reply

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.