I pizzoccheri fatti in casa a 4 mani!

pizzoccheri

Che recentemente mi piaccia la cucina a 4 mani l’avevo già detto… anzi forse ci sto prendendo troppo gusto che quasi cedo sempre il posto all’impasto! Però poi io mi occupo del condimento, come nel caso di questa ricetta… almeno quello! ;-p

Qualche giorno fa ho comprato dell’ottima farina bio di grano saraceno con l’idea di fare la classica torta (burrosa) che si mangia in Trentino, quella ripiena di marmellata di lamponi (sbav!) e invece… per il momento; pizzoccheri! Di solito li compravo già pronti ma non ha quasi senso, basta avere un pò di pazienza e si possono fare in casa tranquillamente come qualsiasi altro tipo di pasta fresca.

Il MIO “impastatore umano” ha fatto un’ottimo impasto, io l’ho tirato sottile con il mattarello e lui ha dato vita ai pizzoccheri! Uno spettacolo!

Ho preso la ricetta da qui ma ho dimezzato la dose dato che eravamo in due ma secondo me ci si mangiava anche in tre! Ci sono avanzati dei pizzoccheri che abbiamo fatto seccare e mangeremo con qualche altro condimento. La farina rilasciava un profumo meraviglioso durate l’impasto, ne sono rimasta piacevolmente colpita forse anche perchè era la prima volta che la usavo, non mancherò dunque di preparare la fantastica torta trentina! ;-)

Per il condimento riporto la quantità degli ingredienti usati ma si possono tranquillamente variare a piacere, almeno secondo me!

Ingredienti per la pasta dei pizzoccheri per 2 persone:

  • 200g farina di grano saraceno
  • 50g farina 0
  • acqua q.b.

Ingredienti per il condimento:

  • 100g verza
  • 120g patate
  • 150g formaggio tipo Casera tagliato a scaglie
  • 100g formaggio parmigiano grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • foglie di salvia q.b.
  • burro q.b.

Per prima cosa si prepara la pasta disponendo le due farine setacciate insieme sulla spianatoia, aggiungere tanta acqua quanto basta ad ottenere un panetto sodo. Fare riposare una mezz’ora coperto con un telo.

A questo punto noi abbiamo fatto così…

Stendere con il mattarello la pasta nello spessore di circa 3 millimetri. Ricavare da questa i pizzoccheri con l’aiuto di una lama affilata e il mattarello (o un righello o un bastoncino) usandolo come guida per andare dritti, tagliare strisce larghe 5 millimetri e successivamente a pezzi da 5 o 6 centimetri.

Ahhhhhhhh notate la precisione e la mano ferma “dell’impastatore umano” che poi io lo sgridavo pure quando tendeva ad andare storto! XD

Disporre su dei vassoi e fare asciugare. Noi li abbiamo preparati la sera e mangiati a mezzogiorno del giorno dopo!

pizzoccheri

La mattina verso le 11,30 (con calma) pulire le verze e sbucciare le patate, tagliare tutto a tocchetti e fare cuocere in abbondante acqua salata. A cottura quasi ultimata aggiungere i pizzoccheri che dovranno cuocere per almeno 10 minuti. E’ difficile dire i giusti tempi di cottura, regolatevi con l’assaggio che è sempre la cosa migliore.

Nel frattempo in un pentolino sciogliere il burro con lo spicchio d’aglio e la salvia. Io tolgo l’anima dell’aglio perché sennò per il mio gusto è troppo forte, invece abbondo con la salvia che adoro.

Una volta pronti, scolare i pizzoccheri e disporli su di una pirofila, alternandoli a strati con i formaggi, per terminare con un’abbondante spolverata di formaggi e il burro fuso.

E si può andare in tavola a mangiare! Ah NO! prima le foodblogger fanno le foto! ;-p

Alla prossima!

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5 Comments

  • Reply
    trucinette
    15 gennaio 2014 at 13:51

    Pensavo proprio ieri che vorrei provare a fare i pizzoccheri! Proverò sicuramente la tua ricetta! :)

    • Reply
      Lisa
      15 gennaio 2014 at 15:46

      Poi fammi sapere! ;-) Ciao!

  • Reply
    Alice
    3 ottobre 2016 at 08:42

    Ciao, grazie per questa ricetta!!! Posso usare farina integrale o semi-integrale al posto della farina bianca? Non uso farina 0 e farina 00 :-( Ciao Alice, grazieeeee

    • Reply
      Lisa
      3 ottobre 2016 at 12:47

      Ciao Alice, ma certamente, meglio semi integrale però per non andare a intaccare troppo il gusto del saraceno. Li conservi in un posto fresco e asciutto, in frigo meglio di no troppa umidità, mettila in un posto in casa dove sai che tenderebbe a seccare. Una volta secca la conservi quanto vuoi in un sacchetto chiuso, ma deve essere bella secca!

  • Reply
    Alice
    3 ottobre 2016 at 08:45

    Dimenticavo: se li mangi il giorno successivo alla preparazione, come avete fatto voi, dove si conservano? In frigo? Ciao, grazie Alice

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