Baklava il dolce ricordo…

Baklava

Anni e anni e dico anni fa! era il 2004 credo… ora ho pure il dubbio… sono stata in vacanza quella che definisco la mia prima vacanza in assoluto, si lo so ero grandina avevo 24 anni ma la mia non è mai stata una di quelle famiglie da viaggio, piuttosto da gite della domenica e dunque prima di allora c’erano state le gite con la scuola e forse qualche trasferta di pochi giorni ma mai una vera e propria vacanza di una settimana intera! Con il ragazzo di allora e una coppia di amici abbiamo deciso di andare a Corfù che per chi non lo sapesse è una piccolissima isola Greca molto vicina all’Italia e dunque facilmente raggiungibile in auto e traghetto, è bellissima se la voleste considerare come meta vacanza.

Quando viaggio mi faccio catturare dal cibo del luogo e voglio assaggiare sempre quanto più possibile, la cucina greca è buona e ricca di sapori e i dolci non sono da meno, uno fra tutti quello che ho apprezzato di più per particolarità è stato la baklava; sottilissimi strati di pasta fillo imbevuti di sciroppo di zucchero o miele (o entrambi) cosparsi di frutta secca tritata.

La baklava pare essere di origini turche anche se presente in molte varianti in diversi paesi e infatti l’ho trovata tra i dessert anche quando sono stata in Egitto, la ricetta di base più o meno è sempre la stessa quello che può cambiare è la frutta che si scegli di mettere all’interno, noci, mandorle o pistacchi.

Per la ricetta io ho utilizzato quella tratta dal libro un cucchiaio di MIELE di Hattie Ellis, lei la prepara con uno sciroppo fatto da un pò di zucchero e un pò di miele e utilizzando un solo tipo di frutta secca al massimo due e consiglia di gustarla almeno due giorni dopo la preparazione così da dare tempo allo sciroppo di inzuppare bene la pasta e far amalgamare i sapori.

Di per se il dolce è molto semplice anche perchè per prepararlo si fa comunemente uso della pasta fillo già pronta, anche se alcuni siti ne propongono la ricetta e la fanno facile secondo me invece è abbastanza complessa visto che il risultato è una sfoglia tipo carta fragilissima e non mi sono mai cimentata nella preparazione. Vi dirò è la prima volta che l’acquisto, uno strappo alla regola ma dovevo provarla questa baklava!

Io ho usato quella della Stuffer che vendono in confezioni da 2 sfoglie x due, quando la aprite vi ritrovate due pacchetti piccolissimi che se srotolati danno vita a 4 sfoglie grandi circa 36×39 cm. Vanno ritagliati in base alla teglia che si sceglie di utilizzare, io ne ho usata una rettangolare piuttosto piccola, circa 25×18 cm.

Ingredienti:

  • una confezione di pasta fillo
  • 150g noci tritate finemente (o altra frutta a scelta)
  • 150g acqua
  • due cucchiai di miele (io ho scelto lavanda)
  • il succo di mezzo limone
  • mezzo cucchiaio di acqua ai fiori d’arancio (o di rose)

Per prima cosa preparare lo sciroppo…

In un pentolino versare l’acqua, il succo di limone e lo zucchero, mettere sul fuoco e fare bollire circa 5 minuti, fino a a fare sciogliere lo zucchero.

Unire il miele e l’acqua di fiori di arancio, mescolare bene per far sciogliere il tutto, versare in una caraffa e fare raffreddare.

Accendere il forno e disporre una teglia vuota al suo interno (andrà a contenere quella con la baklava) deve preriscaldare a 160°.

Srotolare la pasta fillo, stendere i fogli uno sopra l’altro e ricavare dei rettangoli della grandezza della teglia scelta.

Imburrare tutti i lati della teglia e stendere una prima sfoglia, pennellare anch’essa con il burro fuso e cospargere con noci tritate.

A questo punto imburrare un foglio di pasta, adagiarlo con la parte imburrata rivolta verso il basso sopra al primo foglio con le noci. Pennellare anche la parte superiore che andrà a sua volta ricoperta di noci e così via fino ad esaurire tutti gli ingredienti, terminate con uno strato di burro.

Potrebbe darsi che esauriate il burro prima del previsto o le noci perchè magari siete stati troppo generosi nell’usarli in precedenza, molto semplicemente o lasciate indietro della pasta oppure sciogliete nuovamente un pò di burro per completare il tutto.

Con un coltello ben affilato praticare dei tagli sulla baklava per ricavare dei rettangoli o quadrati o losanghe, a scelta.

Disporre la teglia all’interno di quella messa in precedenza a scaldare e cuocere per circa 30/40 minuti o comunque fino a quando sarà completamente dorata in superficie.

Sfornare e versare sopra lo sciroppo in prossimità dei tagli.

Lasciare riposare meglio se un giorno o due, vedrete che piano piano si “ciuccia” tutto lo sciroppo.

Io la trovo buonissima, sarà che mi riporta a ricordi lontani… anni luce! >.<

Alla prossima! ;-)

 

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